Per un'Olimpia migliore

Io e l'Olimpia

Adecco vs. Benetton Treviso 98 - 90

- 3/13/2002; 12:54:09 AM -

Prec | Segue | La stagione 2001 - 2002

Nota del 13/03: brutta tegola sull'Olimpia. L'infortunio di Rimac è rottura del menisco mediale.
Tempi lunghi immagino per il nostro Slaven :-[.
Datasport va troppo in la nel tempo: l'ultima volta in cui Milano ha battuto Treviso o Bologna è nel 1998 - 99: Sony 79 - Treviso 77

Statistiche

Chiamatelo miracolo a Milano, chiamatelo regalo della provvidenza, chiamatelo indulgenza di Mike D'Antoni: sono due punti insperati e inattesi per l'Adecco che regola Treviso con Rusconi (fuori almeno fino a Bologna) e Rimac seduti in tribuna.
Quando meno te l'aspetti esce il cuore invocato fino ad ora ed intorno al fenomenale Bullock c'è, se non un meccanismo perfetto, tanta voglia di fare.

Per capire questa vittoria bisogna partire analizzando la prestazione della Benetton. Che cade nell'errore tipico delle squadre forti e di talento negli impegni ritenuti di routine. Ovvero pensare, in maniera legittima e giustificata, vista la qualità ed efficacia del gioco che Treviso è comunque in grado di fornire, di poter chiudere le partita in ogni momento.
Quindi Treviso giochicchia per buona parte del match con fare un po' indolente, ben rappresentata da un Nicola che caracolla per il campo impegnato solo in inutili durezze e nel fare lo sguardo torvo a chi lo sfiorava.

Ma quando decideva di giocare era un vero spettacolo: una capacità quasi magica di fare contropiede anche su canestro subito attaccando quando l'avversario non è ancora schierato, grande circolazione di palla che permetteva a Marconato ben 5 schiacciate.
E' così che dopo il - 10 del primo quarto Treviso piazza un parziale a cavallo dell'intervallo di 57 a 38 che la vede avanti di 9 al 30'.

Arrivata li la Benetton invece di sgommare via sta a rimirarsi soprattutto in difesa. Milano tira con percentuali scadenti ma tira tanto perché va forte a rimbalzo con Casey "Mani di forbice" Shaw (7 rimbalzi offensivi, 13 totali) e in difesa trova con la grinta quello che non ha in organizzazione.
23 recuperi, 6 ad opera di Turner che spesso irrita per scelte di tiro e soluzioni poco lineari indegne per un giocatore della sua esperienza: poi guardi il tabellino e vedi appunto i6 recuperi, i 6 rimbalzi, i due assist, i 5 falli subiti.

La mancanza di alternative fa bene alle rotazioni di Faina che a un certo punto deve fare a meno anche di Horton che si infortuna alla caviglia (zoppicava ancora a fine partita, per me difficile rivederlo in campo già giovedì). Si rivede per 5 minuti anche Portaluppi per la gioia del pubblico tutto.
Positiva dopo il black out di Trieste anche la prova di Rancik che non sfigura nel confronto con il quotato Nachbar (peccato quell'errore sul +5 che poteva darci qualche patema in meno...).

L'azione: sul 77 pari l'Adecco sembra incapace di andare avanti, 0/2 dalla lunetta di Turner, errore e quinto fallo di Miche. La Benetton stringe le maglie difensive e segna dopo un lungo black out.
Ma arriva la bomba di Luigi il tonico di chi ama l'Olimpia e da li non ci si guarda più indetro. Ancora Luigi chiude psicologiamente il match quando batte con una sospensione dalla media il tentativo di mettergli alle calcagna la sagacia difensiva di Pittis.

Mio MVP: l'abbiamo già detto, lui, Lou, dovrebbe essere esonerato per manifesta superiorità da questa classifica. Ancora vicino a quota 40 punti segnati con uno stratosferico 50 di valutazione e 16 su 16 ai liberi per chiudere in cassaforte il risultato nel finale.
Meritano la citazione Mordente, tenace e sicuro nel togliere a Bullock il compito della regia e autore di 5 punti importanti per l'aggancio. Aggancio a 77 pari opera e merito anche di un Michelori ancora una volta tutto cuore che quando si butta in mezzo oggi crea un positivo scompiglio.

L'interrogativo: ci sono due fotografi, un uomo e una donna bionda , che ci devono spiegare una cosa. Come mai avevano bisogno di così tante foto di Bullock proprio mentre tira i liberi decisivi.
Nei minuti finali Lou in lunetta, silenzio assoluto nel PalaVobis, e tac, esattamente mentre parte il tiro, scatta il flash dritto in faccia. Una volta, due volte, tre volte fino a quando dal pubblico cominciano a partire le peggio minacce e i due, dopo qualche altro timido tentativo, decidono che forse ne hanno fatte abbastanza di foto....

Visti in tribuna: come prevedibile leggendo i commenti online, c'era ben poco pubblico. E l'Olimpia beffarda gioca il jolly...
Merito del portafortuna Giorgio "Mapo" Mapelli, capolista in B1 ma appiedato da un dito infortunato. Il pubblico ad un certo punto invoca l'arrivo di Messina a Tacchini: viene subito accontentato, in tribuna infatti c'anche il buon... Pessina. Cosa volete che sia una consonante diversa? ;-)))

Auguri e complimenti al dottor Thomas :-)

Prec | Segue | La stagione 2001 - 2002

[ Versione stampabile ] [ Invia via e-mail ]

DISCLAIMER:
Io e l'Olimpia, Copyright 1998-2008 Matteo Refini
Ieoelolimpia.com non è un sito ufficiale e non è legato alla Pallacanestro Olimpia Milano S. (s.r.l.) o al sito ufficiale della Pallacanestro Olimpia Milano S. (s.r.l.) - http://www.olimpiamilano.com