- 10/14/2001; 6:56:56 PM -
| Prec | Segue | La stagione 2001 - 2002 |
Beh, finalmente! Perché non è che sia proprio divertente dover parlare sempre di sconfitte e allegre nefandezze societarie...
Milano si regala e ci regala una vittoria in trasferta e quello che doveva essere l'esordio trionfale per Carlton Myers diventa l'apertura della crisi di una squadra nata con ben altri obiettivi.
Ricky Salbego mi è testimone, in tempi non sospetti, prima dell'esonero di Saibene, dissi che a Roma avremmo vinto: squadra di stelle o aspiranti tali, Caja sergente di ferro, secondo me non c'è la chimica giusta. Così è stato nonostante il losing effort di Myers che fa 20 punti in 28 minuti
Di chi il merito di questa vittoria? Il prode Pippo Faina questa mattina diceva di non aver potuto cambiare molto se non alcuni particolari: secondo me lo diceva per dire che se prendevamo 20 punti di scarto non era colpa sua. Avendo vinto non sarà dunque merito suo...
Reazione al cambio di allenatore? Mah, io, ripeto, ero convinto che si potesse vincere anche prima di tutti gli avvicendamenti, a Roma hanno già vinto anche squadre non trascendentali e quindi...
Stiamo con i piedi per terra e diciamo che è stata una bella vittoria ma non una impresa: l'impresa la fa Cantù che domina e vince in casa della Fortitudo, cosa che noi non facciamo dalla notte dei tempi.
Ma che i brianzoli avessero fatto una squadra migliore della nostra spendendo meno e meglio è da mo' che lo dico...
Merito dell'Adecco è aver ripreso in mano il pallino dopo il solito inizio da incubo e averlo mantenuto poi sino alla fine: 8 a 0 e il solito Bergersen (13 punti ma le solite 5 palle perse) protagonista in negativo con fallo in attacco, errore al tiro e palla persa facendo invasione su una rimessa dopo canestro subito.
Pescavamo però il jolly dalla panchina da dove usciva il miglior Horton della stagione, capace non solo di tenere bassi i ritmi e togliere l'arma del contropiede alla Wurth ma anche di essere ficcante e preciso in attacco (16 punti con ottime percentuali).
Alla buona prova del suo “tarchiatello”, Milano aggiunge l'ormai consueta supremazia sotto i tabelloni con 10 carambole per Rusconi e 12 per Rancik (ancora top scorer con 17 punti, il 42 % da 2 ma un bel 7 su 8 ai liberi) e finalmente una percentuale discreta (35%, 7 su 20) da 3 dove inciampa Roma con un 3 su 25 di squadra e un 2 su 12 personale di Myers.
Non brillano Mordente e Michelori (effetto dentista di giovedì scorso? ;-)) che qualcosa mi dice siano quelli che più hanno risentito psicologicamente del cambio in panchina. Gioca 21 minuti Flavio Portaluppi: 5 punti per lui, tutti nell'ultimo quarto compresi i due liberi della sicurezza, 4 rimbalzi. E Milano vince in trasferta, solo un caso?
Ah, e mi hanno detto che Marco Baldi è diventato il terzo allenatore della prima squadra: ritorna il più grande roteatore di asciugamani della nostra storia e vinciamo. Solo un caso? :-)
Una nota sulla radiocronaca: brava Nova Radio a seguirci però non mi spiego perché se si vuole trasmettere sia basket in trasferta che volley in casa si privilegi quest'ultimo. Mi spiego: chi è in trasferta dovrebbe avere la precedenza perché è evidentemente più probabile che ci siano all'ascolto molti più tifosi interessati a chi gioca fuori casa;
Mercato: non chiedete lumi a Faina che ha dichiarato candidamente di non seguire da 6/7 anni il mercato americano. Scusa Pippo, d'altronde uno che fa l'allenatore in A1 non è tenuto a interessarsi di certe cose...
Si parla di Jason Hart che è un playmaker fatto e finito con brevi apparizioni NBA l'anno scorso per il ruolo esterno; di uno fra Marques Bragg (che adesso non viene più snobbato...), Casey Shaw (ininfluente oggi con la maglia di Roma però sia a Cantù due anni fa che a Trieste l'anno scorso non mi era dispiaciuto, ha doti atletiche, mano non disprezzabile anche se pecca sicuramente di continuità...), tale Loren Meyer già miglior giocatore dello scorso campionato britannico. Cosa dite? Quando sono usciti dai camp NBA? Beh, minimo tre anni fa....
Eh già, fino a mercoledì scorso noi dovevamo per forza aspettare i tagli di quest'anno....
Ancora un saluto a Guido Saibene che da questa settimana squallida è uscito da vero signore: si augurava che la squadra potesse tornare a vincere subito, così è stato e siamo contenti anche per lui
Nota del 15/10: Siccome sono scaramantico per propiziare la vittoria ieri ho postato anche le partite con Roma delle scorse stagioni :-).
Questa vittoria ricorda anche nel punteggio quella della Sony nel 1998. Poi ho riletto con curiosità la cronaca della vittoria casalinga del 1999/2000 con il debutto da Mvp di Pooh Richardson: fu l'unico acuto di quello che era ormai un ex grande giocatore...
| Prec | Segue | La stagione 2001 - 2002 |
[ Versione stampabile ] [ Invia via e-mail ]