- 9/16/2001; 2:56:08 PM -
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Nota del 17/09/2001: Errata corrige su Sankes. Dalla sede Olimpia mi dicono che è ancora nel roster e dovrebbe perlomeno iniziare il campionato.
Avevo dato per buona la notizia apparsa venerdì su Telebasket confortandomi con l'analisi fatta sotto sul fatto che bene o male le ali forti non ci mancano. Dunque per ora smettete di telefonare in sede per proporvi come centri, proponetevi come ali forti ;-)
Dicevamo che è stato un giovedì interessante: ho assistito all'incontro fra Red Shoes Supporters e Panthers Power con Toni Cappellari e Matteo Mantica sul problema della sistemazione del tifo organizzato.
Problema che nasce da un palco semipermanente sul lato corto che limita fortemente gli spazi concedendo solo qualche metro per le postazioni dei giornalisti.
Non ci sono ancora novità definitive, c'è la buona volontà da ambo le parti di trovare la miglior soluzione possibile per tutti con un occhio di riguardo alla squadra.
E questa squadra attualmente ha un gran bisogno del sostegno del pubblico perché sinceramente sul piano del gioco e dei risultati mi sembra in gran difficoltà: al torneo di Imola, vittoria risicata su Rimini squadra di Legadue priva di Lee, suo miglior giocatore; sconfitta contro la Filattice squadra non di prima fascia ma che sembra aver pescato più che bene negli USA con Harper Williams e Toby Bailey. Una nota positiva? Mordente miglior under 23 del torneo.
(Nota del 18/09/2001: Bella intervista al play milanese su Pianeta Olimpia)
Sono state le ultime partite di Sankes tagliato per manifesta incapacità: l'Olimpia sarebbe orientata ora a cercare negli USA non più un 4 ma un 5.
Come mai il cambio di direzione? Probabilmente ci si è resi conto di essere alla fine pieni di ali forti: Rancik, Michelori e forse lo stesso Rusconi che si è presentato con 15 Kg in meno e un gran desiderio di testare la mano dai 4 metri e oltre. Se avete un amico che gioca centro o voi stessi giocate centro vi consiglierei di telefonare in sede: a 7 giorni dal campionato dubito che ci sia abbondanza di centri presentabili sul mercato.
Proviamo ad essere ottimisti: Milano sembra avere gli uomini adatti per fare una squadra che corre forte, se si ferma è leggerina ma se devi rincorrerla potrebbe far male.
Peccato che quello che corre più forte di tutti, il "dolce Luigi" sia seduto ai box.
Giovedì mi è stato "suggerito" che la non idoneità riscontrata in Italia possa essere strategica alla trattativa economica. Ci crediamo fino a un certo punto: se Bullock fosse effettivamente sano e noi cercassimo di sostenere il contrario, fossi in lui andrei in palestra, schiacciata a 360° tanto per opporre l'evidenza e poi via a firmare con qualcuno che fa meno giochetti...
Diciamo che se l'idoneità è a un ipotetico score 50 su 100, forse noi sosteniamo che sia a 48 quando lui è a 51 che magari ci fa ottenere qualche sconto ma non cancella il fatto che lui non possa essere un fattore fino a novembre(?).
Speriamo che nello sconto sia anche valutata la figura dei fessi fatta su scala nazionale, la botta data ai tifosi, il rischio di partire male in campionato e di trovarsi a novembre con un bel 3-8 in classifica.
E quest'anno non ci sarebbero le attenuanti della situazione societaria instabile o simili: i 44 gatti che vengono a prescindere dalle campagne acquisti e senza aspettare 10 vittorie consecutive rimarrebbero tali o forse diventerebbero 40, quelli (tanti, leggetevi i vari forum online e capirete...) che hanno mollato il colpo dopo 3 anni di patemi delusi da un prima estate di gestione che pensavano diversa starebbero a casa senza pentimenti e rimorsi, il resto - che si pensa si muova solo a suon di risultati e non (anche) con un lavoro lungo, sotterraneo, di creazione di attenzione, di dimostrazione di efficienza e di idee forti, di inviti a partecipare a una identità e a uno stile - potrebbe mettere una bella pietra sopra alle vaghe reminiscenze dell'Olimpia che ancora ha.
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