- 10/8/05; 0:50:23 -
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Riccardo Salbego su Pianeta Olimpia scrive un articolo fondamentale che invito tutti a leggere. E' una serie di domande molto ben circostanziate sulla strategia che immaginiamo ci sia dietro alla scelte di Tacchini nei riguardi dell'Olimpia.
Riccardo chiude all'insegna della fiducia perché dalla sua analisi emergono comunque indubbi segnali di solidità e di sinergia dell'Olimpia con il core business di Tacchini.
Io voglio provare a suonare l'altra campana, non perché voglia per forza essere pessimista ma per aprire tutte le vie al dibattito.
Un amico solitamente ben informato, in tempi non sospetti ovvero maggio 2001, mi diceva queste cose: l'idea di fare una proprietà allargata e della polisportiva è fallita, da qui la dipartita di Caserta; Tacchini vuole tenere la società solo per un altro anno per cui l'allenatore sarà sicuramente Saibene, la squadra sarà discreta ma senza nessun colpo particolare, si sistemerà anche il contorno per rendere il tutto appetibile, niente debiti.
Insomma una bella ristrutturazione: si prende una casa di prestigio un po' decadente, la si sistema per bene così da venderla a un prezzo più alto a lavori finiti.
Una scommessa che potrebbe ripagarsi sul piano monetario e su quello pubblicitario
E' uno scenario credibile? Guardando e privilegiando alcuni fatti e situazioni potrebbe esserlo. E'vero che Tacchini è un marchio forte del settore sportivo ma concentrato su sport specifici: tennis, naturalmente e poi golf, vela e sci completati dall'abbigliamento e dagli accessori generici per il tempo libero.
Il basket non c'è. Ci sarà? Non lo sappiamo: ricordiamo che Tacchini fu sponsor tecnico totale di Milano (facendo anche le scarpe) nei primi anni 80. Il fatto che quella linea di business non sia stata tenuta viva forse ci dice che già allora il basket non caratterizzava il target di mercato Tacchini.
Quest'anno Tacchini dovrebbe fare l'abbigliamento tecnico e And1 le scarpe; solo che And1 fa anche abbigliamento tecnico per il basket: ha senso a lungo termine questa potenziale concorrenza interna?
Guardate questa pagina Champions and Events del sito Tacchini: dov'è l'Olimpia? Non c'è perché il sito non è aggiornato con costanza o non c'è perché non è strategica alle attività del gruppo?
Nota del 23/10: Il sito Tacchini è cambiato, ma la situazione no. Ovvero nessun segno dell'Olimpia. Nella storia dell'azienda sotto la voce Vittorie troviamo gli Europei di Nantes 83 della Nazionale ma non le vittorie negli anni successivi della Simac ugualmente sponsorizzata Tacchini...
La squadra: vari allenatori contattati ma alla fine restano Saibene + Faina, due che per storia e cultura l'Olimpia accettano di allenarla fosse anche per mezz'ora e non chiedono contratti infiniti.
Vari grandi nomi ventilati ma per ora solo giocatori giovani, di scuola americana, gente che tendenzialmente si firma con un annuale più al massimo una opzione per il secondo (come l'anno scorso sono stati firmati Iuzzolino, Taylor e Larranaga).
Su questo la società dovrebbe e potrebbe fare chiarezza in un attimo dicendo chiaramente almeno la durata e la scadenza dei contratti in corso. Io a naso (controllerò) dico che a parte forse Mordente e Michelori adesso non abbiamo nessuno che vada oltre il 2002 se come ricordo questo dovesse essere l'ultimo anno dei contratti di Lupo e Rusca.
Che, tradotto, potrebbe voler dire che all'eventuale acquirente si vorrebbe passare una società senza contratti pregressi da rispettare se non quelli su due giovani interessanti; la nuova proprietà avrebbe dunque mano libera sul proprio budget: ricordate Cappellari che in chat si lamentava di avere in corso i pluriennali di Lupo e Rusca come scomoda eredità della precedente gestione?
Tutto il ritardo per Bullock viene attribuito a problemi di visite mediche: e se fosse la difficoltà o l'impossibilità di fargli accettare solo un anno garantito e al massimo una opzione sul secondo?
Il nostro mercato fino ad ora parla di un budget discreto ma di breve respiro, non si smantella ma si costruiscono strutture leggere che non impegnano sul lungo periodo: una situazione che ricorda quasi l'annata marchiata Sony.
Quello che spero è di essere totalmente smentito lunedì 4 settembre quando dovrebbe essere annunciata la campagna abbonamenti: spero di vedere ufficiale la presentazione di Bullock se non di Sconocchini piuttosto che dell'assai improbabile Myers (quasi impossibile perché uomo di punta Nike che dovrebbe giocare per la concorrenza...). Insomma un segnale forte e inequivocabile di fiducia come sarebbe un impegno pluriennale con uno o più giocatori importanti.
Se così non fosse i dubbi rimarrebbero...
Nel frattempo ultimi giorni per partecipare (iscrivendosi a Ioelolimpia.com Friends) ai sondaggi sulla campagna abbonamenti: quello generale sul quando farla e quello più specifico su quest'anno su quanto pagare.
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