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Io e l'Olimpia

Poliform Cantù vs. Adecco Milano 78 - 70

- 11/18/2001; 6:12:26 PM -

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Diciamo addio ai playoff: non perchè sia aumentato il divario di 4 punti che ci separa dall'ottavo posto ma perchè questa Adecco bolsa che non viene a capo di una Cantù volitiva e generosa quanto tecnicamente modesta non sembra in possesso dell'ultimo scatto di reni che servirebbe allo scopo.

Constatiamo il fatto che i biancoblu sono andati in bonus (che secondo il tabellone del Pianella è ancora a 7 falli su 20 minuti: a quando il ritorno ai ferri non sganciabili?) solo due volte su 4, a 43 secondi dalla fine del secondo quarto, e a un minuto dalla fine dell'ultimo quarto. Ciononostante, visto che Cantù dalla lunetta era meno che precisa, l'Adecco avrebbe dovuto almeno mantenere il vantaggio del primo tempo, frutto di basket non certo scintillante ma perlomeno sensato.

Siamo invece andati peggiorando nel terzo e nel quarto tempo, perdendo lucidità senza nemmeno guadagnare in grinta, consentendo a Cantù più e più situazioni di errore e rimbalzo offensivo per il secondo se non terzo tiro. Pure entriamo nell'ultimo minuto a -3 grazie a uno Iuzzolino mai domo ma buttiamo via due palloni completamente da soli, Larranaga in palleggio e lo stesso Iuzzolino inciampando in un blocco.

E' un fatto che Rusconi abbia bucato completamente la partita: dopo una stagione a tirare il carretto una flessione purtroppo pronosticabile ma che preoccupa vista l'impostazione strettamente play-pivot del nostro gioco. Troppi errori in attacco, troppa disattenzione in difesa, la sua "assenza" riporta in campo Garavaglia che è appena sufficiente e non ci cambia certo la partita.
Purtroppo nemmeno questa è stata la partita del risveglio del Lupo che ha fatto solo una breve apparizione sul parquet.

Spazio Chiabotti: scrivere il lunedì mattina permette di gustare le chicche dell'ineffabile giornalista della Gazzetta.
"Milano dà risposte più incoraggianti in questa sconfitta che nella vittoria con Rimini": eh, sì come no, se perdeva 41 a 40 aveva giocato un partitone. Secondo lui abbiamo difeso un po' meglio: boh, l'importante per Chiabotti è sempre dire il contrario dell'evidenza...
"...una partita dura ma arbitrata con grande personalità": ma per favore, Chiabotti, non bere durante le partite! Sai che personalità ci vuole a fischiare 38 liberi a 18 per la squadra di casa! Dopo un fallo fischiato a favore di Cantù, un arbitro si è beccato una palla di carta nell'occhio da dietro la panchina canturina: ecco, magari Chiabotti intende che l'arbitro ha avuto "personalità" nel continuare a fischiare a favore di Cantù...
Scusate, è ubriaco anche Tranquillo su Telebasket: "Aver però tirato 38 volte dalla lunetta contro 18 (arbitraggio perfetto, è stato il diverso modo di attaccare)...". Ripeto Milano ha perso solo per colpe sue ma spiegatemi secondo quale metro (visto che non marcavano Tim Duncan) tutti i lunghi di Milano hanno finito con almeno 4 falli a testa...

Su Cantù: ha vinto perchè ha lottato, niente da dire. Come già detto è squadra che tecnicamente forse ha poco da dire ma ha dato tutto e ha vinto con merito. Non riesco a inquadrare Matt Santangelo: mi sembra decisamente meno forte di quanto venisse presentato l'anno scorso quando lo cercava la Virtus. Ieri un buon secondo tempo offensivo ma da qui a essere il nuovo Stockton (ma anche il nuovo Iuzzolino...) ne corre.
Antonello Riva è sempre un grande campione. Che Damiao abbia fatto una grande partita mi sembra solo e soltanto colpa nostra...

L'azione: Sintomatica: Rusconi, solitario, riceve un lob sotto canestro. Aspetta con una finta il ritorno dei lunghi canturini per prendere il bottino pieno di canestro più fallo. Invece sbaglia malamente l'appoggio per un nulla di fatto.

Il dubbio: Mah, ne ho tanti! Tipo, è stato un episodio o siamo un po' scarichi? Quando riusciremo a metterci almeno tranquilli per la salvezza?

Mio MVP: Iuzzolino mi sembra l'unico da salvare. Rimane notorio che in difesa soffra chiunque ma perlomeno ha fatto di tutto e di più per raddrizzare la situazione in attacco. Non ha avuto paura di tirare quando doveva, cosa che invece ha contraddistinto alcuni suoi compagni.

Visti in tribuna: Due pullman da Milano verso il palasport più brutto dell'universo, il Pianella, una serie di container assemblati insieme dove è impossibile creare percorsi e zone che garantiscano il mantenimento dell'ordine pubblico (che avrebbe bisogno anche di tutori con le idee più chiare).
Buona parte di quelli che si oppongono alla SuperLega lo fanno per mantenersi il vantaggio di giocare in questi tuguri dove alla bisogna possono invadere il campo e pestare/minacciare di pestare gli arbitri senza troppi patemi.
Tra scambi di convenevoli, donazioni di spiccioli, bottiglie d'acqua per gli assetati, pietre sottratte al completamento del nuovo palasport brianzolo, abbiamo avuto il piacere finale di vedere il sederone di uno che si fa vanto di andare in giro con la maglia della nazionale francese...
Saluti al Pano! :-)

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