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Valerio Bianchini, predicare bene e razzolare male

pubblicato 12 mag 2015, 08:41 da Matteo Refini
Oggi alla presentazione dei playoff 2015 era presente anche Valerio Bianchini che essendo guru e vate dentro, ha appunto vaticinato le 4 regole per rilanciare il basket italiano.
Una in particolare l'ho trovata molto divertente perché ci ricorda come il caro Valerio sia sempre campione del mondo del predicare bene e razzolare male:

Bloccare i trasferimenti nel corso della stagione. I procuratori costano troppo

Immagino che si intenda che si inizia con X giocatori e si finisce con  X giocatori, senza correttivi in corso d'opera.

Ottima idea: peccato che applicata retroattivamente scontenterebbe molto il Bianchini allenatore che a Cantù non avrebbe mai avuto Boswell, a Roma non avrebbe mai potuto avere Clarence Kea e soprattutto a Pesaro si sarebbe dovuto tenere nei playoff i deludenti Ballard e Aza Petrovic invece di vincere grazie agli innesti tardivi e salvifici di Cook e Daye.

Nella migliore tradizione italiana le regole si fanno, dopo, per gli altri: chi sbaglia giocatori se li tiene, chi sbagliava giocatori una volta invece li cambiava e diventava un Vate…
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