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La tassa ungherese su internet e il basket italiano

pubblicato 27 ott 2014, 09:05 da Matteo Refini   [ aggiornato in data 27 ott 2014, 09:37 ]
Il titolo potrebbe sembrare una variazione sul tema Cavoli a Merenda ovvero mettiamo insieme due cose che non hanno alcuna relazione ma curiosamente non è così…

Forse avrete letto che in Ungheria è stata proposta una legge che prevederebbe la tassazione del traffico internet: consumi tot banda scaricando tot dati, paghi in proporzione. O meglio pagano gli Internet Service Provider che chiaramente poi dovrebbero rivalersi sugli utenti.
Legge chiaramente assurda e giustamente combattuta dal popolo ungherese.

Esticazzi?

Il commento è adeguato. 
Ovvero anch'io farei fatica a collegare questa possibile tassa al già economicamente ansimante basket italiano se non sapessi che il sito Legabasket.it è tecnicamente un sito ungherese, con un IP ungherese, gestito da un service provider ungherese.



Come ungherese è il dominio Webpont.com che durante le partite fornisce il netcasting.



Passasse mai questa tassa, in teoria ogni minuto passato a compulsare questi due siti farebbe scattare il contatore dei fiorini ungheresi visto che, appunto, sarebbe - sempre in teoria - traffico che finisce su services provider ungheresi.
Incrociamo dunque le dita, sperando che la legge venga bocciata. Altrimenti tutti davanti al Televideo come vent'anni fa…
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