Io e l'Olimpia

Benetton Treviso vs. Sony 88 – 66

Potevo mancare all’ultima partita ufficiale della stagione? ;-)
Ecco dunque il vostro affezionato cronista di ritorno da Treviso. La Sony si presenta in una veste inedita: nei dieci debutta Pesic (che ha finalmente risolto i problemi di tesseramento) prendendo il posto di Cazzaniga e lo starting five vede Mordente, Booker, Gigena, Johnson, Monti. In panchina ed inutilizzato Wucherer alle prese con lo stiramento ad una mano.


I 20 minuti iniziali (la nostra autonomia di questo periodo) sono piacevoli. Milano soffre Rebraca che carica subito di falli Monti e l’aggressione al giovane Mordente paga costringendo a un primo cambio dopo 3 minuti.
La Benetton perÚ non scappa subito: Rebraca sbaglia conclusioni per lui elementari rifacendosi solo dalla lunetta e Milano trova due guastatori come Gigena e Michelori che fanno tesoro dei rimbalzi e delle palle perse pi˘ per distrazione che altro dai biancoverdi. Ci riesce anche il sorpasso sul 16 a 15 propiziato dall’unica bomba di Lupo e dalle poche cose buone di DeMarco.
Chiudiamo a meno 5 ed Ë un buon risultato.


Nel secondo tempo il solito crollo fisico (e ormai anche mentale) che ha contraddistinto la nostra serie. In pochi minuti Treviso scava il solco armando Williams da tre e capitalizzando su un Bonora in crescita che apre pi˘ volte il contropiede e punisce la scelta difensiva di Milano di concedergli spazio per concentrarsi sui raddoppi.
Milano Ë sempre Michelori (veramente ispirato) e Gigena con Silvio prima opzione per il tiro pesante.
Il duello JohnsonNicola vede DeMarco soccombere ancora una volta: troppo nervosismo per il nostro giocatore che sbaglia cose per lui elementari mentre Marcelo si scopre intimidatore al posto di Rebraca con 6 stoppate.
Booker, discreto, trova un paio di canestri da applausi che riscattano in parte le distrazioni in fase di impostazione e in difesa. Il finale Ë accademia anche per Di Spalatro mentre la Sony fa debuttare Pesic.
Il tabellino ed il commento sulla partita e le dichiarazioni finali di Crespi dalla Lega Basket.

Mio MVP: se lo spartiscono Andrea Michelori e Silvio Gigena con una leggera preferenza per il primo visto che Silvio, comunque ottimo, ha sulla coscienza due entrate concesse a Pittis che gridano ancora vendetta.


Visti in tribuna: Per una volta Milano vince nel conto del pubblico. Anche per la bella, poca gente al Palaverde e la somma delle due partite casalinghe dei trevigiani rimane sotto la nostra unica apparizione casalinga (2000+2000 contro 4400).


Propriet‡: MartedÏ sono arrivato al pelo e non ho potuto “gustare” l’improvvisa apparizione di Bepi Stefanel per la premiazione agli juniores campioni d’Italia in carica.
CosÏ, per la cronaca ricordo che lo si Ë visto l’ultima volta a Belgrado per la finale di Coppa Europa finita come si sa: che porti anche un po’ sfiga? ;-)

Nessuna dichiarazione (e quando mai?…) ma si rafforza la sensazione che la cordata Media Partners possa essere quella vincente. Stefanel stesso rimarrebbe con una quota del 20% circa
Personalmente sono un po’ perplesso sulle prospettive per la squadra: quale sar‡ l’impegno economico messo sul piatto? E Stefanel, che, ricordiamolo, ha ceduto nei vari anni i Bodiroga, i De Pol, gli Sconochini, i Fucka, rimarr‡ con che spirito e con che ambizioni?


Propriet‡: (Aggiornamento del 10/4) Sulla Gazzetta di oggi intervista a Marco Bogarelli, l’uomo di riferimento della cordata che mira all’Olimpia. L’offerta verr‡ formalizzata tra circa 15 giorni e si mira a una gestione che arrivi perlomeno in pareggio entro tre anni.

Il budget attuale dovrebbe crescere per arrivare agli 8-9 miliardi a stagione, da trovare soprattutto da una maggiore affluenza di pubblico visto che il lavoro di sponsorizzazione Ë gi‡ stato ottimo.
I nomi della cordata non sono ancora ufficiali cosÏ come ancora indefinito l’eventuale ruolo di Stefanel.

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