Sony vs. Pompea Roma 80 – 83
L’episodio che ha fatto la partita: siamo sul 71 a 69, Milano Ë riuscita a passare in vantaggio contro una Roma assai coriacea, palla rubata che arriva in contropiede a DeMarco per quella che sembra poter essere la scintilla della fuga. Purtroppo Johnson sceglie (ed Ë un difetto ricorrente) la soluzione di finezza cercando il tabellone invece di una sacrosanta schiacciata, la palla lo beffa girando sul ferro e uscendo. La Sony perde tutta l’inerzia positiva e la Pompea chiude la partita di esperienza.
Roma non ha certo demeritato: dopo il vantaggio iniziale milanese, la Pompea ha sempre condotto il gioco con una prestazione maiuscola di Obradovic e di Kidd, messo in difficolt‡ solo a sprazzi da Monti e micidiale nel trovare punti e rimbalzi a rimorchio del contropiede romano. Roma ha poi pescato il jolly Pessina a cui DeMarco ha davvero concesso pi˘ del dovuto.
La Sony mi Ë sembrata un po’ “cotta” fisicamente: ci sono Wucherer e Jovanovic ma nÈ l’uno nÈ l’altro sono al 100%, Lupo sembra assai affaticato mentre Baldi vede il suo ginocchio bloccarsi in riscaldamento costringendolo a stringere i denti in partita. Sergio sarebbe stato l’ideale su Obradovic ma non puÚ ancora forzare sul piede: su Sasha ci va a un certo punto Michelori che fa anche benino ma che come esterno Ë ancora futuribile.
Milano resta comunque sempre in partita pur soffrendo il contropiede e la difesa fisica di Roma (arbitraggio non impeccabile ma in totale onesto), grazie a buone percentuali da tre di Lupo e Booker, ha la sua occasione per vincere ma non riesce a sfruttarla. DeMarco non mi Ë piaciuto del tutto, sempre delle belle giocate (anche 2/2 da tre) ma una certa mancanza di killer instinct: compagni ed allenatore garantiscono comunque che non Ë vittima di sirene o remore targate NBA e anzi Ë sempre pi˘ coinvolto nella squadra.
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Mio MVP: Booker mi Ë sembrato il pi˘ vivo insieme a Portaluppi, leggerissima preferenza per Lupo per alcune scelte non proprio impeccabili di Melvin comunque ottimo per intraprendenza quando la manovra ristagnava.
Visti in tribuna: spiace notare che il laserino abbia fatto proseliti anche a Milano e che sia stato usato in direzione proprio di un ex sempre benvoluto come Kidd: per favore lasciamo queste schifezze ai derby bolognesi.
Uno striscione di incoraggiamento per la squadra dopo le critiche di martedÏ ed il grande Dan Peterson in un pubblico numericamente discreto.
Gli altri risultati ci arridono e rimaniamo sesti, raggiunti solo dalla Pepsi sulla quale siamo perÚ in vantaggio 2-0 negli scontri diretti. GiovedÏ andiamo a Gorizia contro una squadra rivoluzionata rispetto all’andata e sicuramente pi˘ insidiosa con Bazarevich play e Zwikker al centro.
Poi la pausa della Coppa Italia di cui forse abbiamo un gran bisogno per ricaricarci fisicamente…