Io e l'Olimpia

Sony vs. M¸ller Verona 72 – 69

Ed Ë quarti di finale!!! :-) ))))))

Torniamo a passare un turno di playoff dopo due anni, giusto premio per una annata comunque bella che meritava questa ciliegina sulla torta. Vittoria faticata, partita che negli ultimi minuti Ë vinta, quasi persa, quasi pareggiata e di nuovo vinta. Onore comunque a Verona che attorno a un Booth immarcabile costruisce un quasi miracolo: il che non salva comunque la stagione di una squadra che si era autocandidata allo scudetto…


Diciamocelo subito: non una bella partita da parte di Milano che come al solito parte bene (due bombe nei primi tre tiri) ma si fa subito raggiungere e superare. Verona Ë in serata di grazia dalla linea dei tre punti dalla quale bombarderanno senza piet‡ Dalla Vecchia e Booth con il secondo che si ferma solo da sÈ quando eccede con i passi e commettendo presto il terzo fallo.
In questa occasione Milano dovrebbe fare il break ma fatica poichÈ i suoi due principali sbocchi in attacco, Melvin e DeMarco (per lui anche uno sfortunato autocanestro), non sono al top dopo una stagione a tirare la carretta: sono i rimbalzi di Baldi e di Gigena a tenerci a galla sui tanti errori da tre e da due. La M¸ller chiude avanti di 5 e la Sony sembra non essere in grado di invertire l’inerzia.


E infatti partiamo impacciati con la palla che gira male: Verona non scappa perchÈ Willoughby non Ë il killer di giovedÏ e Londero si muove tra l’inutilit‡ ed il danno.
Baldi cede il testimone a Monti (in crescita entrando pi˘ tranquillo dalla panchina): le sue schiacciate ed i suoi tiri liberi ci tengono lÏ. DeMarco, pur con errori per lui insoliti, comincia a trovare il canestro e Gigena nonostante una stoppata imbarazzante subita da Booth c’Ë.
Ma Ë soprattutto la difesa a girare meglio costringendo Verona a molte palle perse e tiri azzardati. Quando arriva il tiro da tre scappiamo: Lupo due volte e poi Silvio. Verona sembra morta quando Boni sbaglia il pi˘ facile dei tiri da sotto: entriamo nel minuto finale con 6 punti di vantaggio e sembra fatta.

Ma la M¸ller spara gli ultimi siluri della sua incredibile serie e Milano fa 2/4 dalla lunetta con Lupo e Melvin aggiungendo anche una cattiva scelta di Gigena. A tre secondi dalla fine Dave Booth va in lunetta per il pareggio: primo dentro, secondo fuori nella mani di Gigena che chiude poi dalla lunetta lasciando un inutile secondo alla M¸ller.
Alla fine Ë festa: la bestia nera questa volta Ë domata e la stagione della resurrezione continua.
Il commento e i tabellini su LegaBasket.it


Mio MVP: Ë il nostro gaucho, Silvio Gigena che, al di l‡ di qualche scelta non proprio felice, si esalta in questa partita disordinata e spesso confusa trovando punti d’oro in attacco, palle recuperate e rimbalzi compreso quello della sicurezza sull’errore finale di Booth. Menzione d’onore per Baldi e Monti che si dividono un tempo a testa segnando punti importanti e raccattando rimbalzi vitali.


Visti in tribuna: una cornice di pubblico finalmente degna, Fausto e Giorgio coppia di buon auspicio, l’immancabile Vittorio Gallinari, un gruppo piuttosto numeroso da Verona nonostante il pubblico di giovedÏ sia stato inferiore a quello milanese.


Volevo salutare…: Dan Peterson, autore del pronostico secco “2 a 1 per Verona”: grazie, coach anche come gufo “per me, numero 1″ ;-) .
Fadini Andrea ma soprattutto Marcelletti Franco che sul numero 35 dell’1/7 settembre di SuperBasket a pagina 30 dichiarava: …L’obiettivo dichiarato Ë lo scudetto:”(..) avremmo potuto dire per l’ennesimo anno di fila che puntiamo al 5 – 6 posto. Poi magari queste pagine mi verranno sventolate sul naso, ma oggi partiamo per vincere”: cosa dicevamo di pagine sventolate? ;-)

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