Corbelli minaccia: ´Porto il basket lontano da Milanoª
IL CASO / LíOlimpia rischia di emigrare in uníaltra citt‡
´Qui nessuno ci aiuta, ora capisco chi Ë fuggitoª
Rischia di fare la fine del volley. Ovvero: via da Milano, con destinazione la provincia. Meno affascinante, ma pi˘ ospitale e pi˘ generosa nel fornire risorse ´a un imprenditore dello sport che ha deciso di non occuparsi di calcio, bensÏ di altroª. Ci risiamo: nuove (o vecchie) nubi nere si addensano sullíOlimpia basket. Da New York, dove si trova per lavoro, Giorgio Corbelli pesa le frasi. Vuole evitare equivoci, ma le sue parole sono chiarissime: ce líha con il sindaco Albertini, con la Milano dellíindustria, del commercio e dei servizi ´sorda come una talpaª. Alla fine se la prende pure con Gilberto Benetton: ´Ha conquistato tre scudetti in un anno e mi complimento. Ma non cerchi di stravincere dicendo che il suo gruppo spende cifre ragionevoli per arrivare al verticeª. Tempi bastardi. Il canestro allo scadere di Varese che determina líeliminazione gi‡ negli ottavi dei playoff (´Solo quello Ë stato uno scherzo da 500 mila euroª); lo sponsor che non rinnova, anche se la partita forse non Ë ancora perduta; la voce introiti desolatamente lacunosa: ecco che cosa cíË nel frullatore. Il succo? Questo: ´Se qualcuno al di fuori di Milano mi offre adeguate condizioni, la squadra la trasferisco… ieriª. Insomma, dopo un anno si Ë stancato pure Corbelli. Come Tacchini, Stefanel e il vituperato Caputo.
Dunque, con Milano e il basket siamo alle solite.
´Mi era stato detto che le condizioni erano dure, tantíË che quando rilevai il club ammonii che non sarei stato un Pantalone che paga per tutti. La realt‡, perÚ, ha superato líimmaginazioneª.
E cíË pure stato quel tiraccio del varesino LaRue…
´Capita. Comunque non dimentico che la stagione, grazie al quinto posto nella prima fase, Ë stata ottima e che abbiamo riconquistato il pubblico. Ringrazio i tifosi, sono stati splendidi. PerÚ con 500 mila euro di incassi pago forse il pullman per le trasferte. E ben altri guai incombonoª.
Lo sponsor Pippo pare vi molli.
´Non Ë vero che lascia per líeliminazione prematura. La rinuncia risale a tempi non sospetti: il 28 febbraio doveva partire una lettera che, invece, non Ë stata spedita. La Salviato Ë uníazienda formata da 17 azionisti: forse Ë un problema trovare un accordo interno. Spero ci ripensi; per noi non avere un partner, meglio se di lungo corso, Ë una tegolaª.
Quanto ci ha rimesso, Giorgio Corbelli?
´Due milioni di euroª.
E non le arrivano nemmeno i soldi per la vendita del Napoli.
´Ma questa Ë uníaltra questione. Qui il punto Ë che se non hai almeno 5 milioni di euro di budget per dare un senso al tuo blasone e competere con le rivali forti, puoi al massimo schierare gli junioresª.
Si teme il suo disimpegno.
´Non nella prossima stagione. Anche se immaginavo che le cose cambiassero e invece sono rimaste identicheª.
Caputo voleva portare la squadra a Bari, il volley Ë emigrato a Piacenza…
´Capisco le scelte drastiche. CíË líassenza totale del Comune. Il sindaco non si Ë degnato nemmeno di rispondere alla lettera con cui chiedevo un incontro. In compenso, e ci sono rimasto male, lího visto fare la ruota in tribuna a Manchester: l‡ non mancava… Io ho salvato líOlimpia, ma il basket non puÚ essere un affare di una sola persona. Non Ë cosÏ a Siena, dove il Comune non ci mette i soldi – Ë impensabile che lo faccia – ma promuove cordate; non Ë cosÏ a Roma, dove sono stato proprietario e dove avevo fior di aiuti. Qui, invece, le aziende e le banche sono tutte pro calcio. Ma noi, diavolo, ëësiamoíí Milano e portiamo in giro il suo nome! Avessimo un Monte dei Paschi…ª
Quindi…
´Quindi andarsene diventa ineluttabile: ti costringono a farlo. O hai un budget per competere o non ha senso restare. Caserta ha preparato per un anno la fuga; io non posso farlo su due piedi, ma se capita líoccasione, procedoª.
Non teme che ci siano pregiudizi verso di lei e che non si desideri essere partner di Corbelli?
´Lo escludo. Non Ë me che schivano, ma questo basket. Nessuno si fa avanti per perdere denari…ª.
Nessuna promessa, allora. Dovevate prendere Righetti…
´… e invece rimarr‡ a Roma. Giocheremo la Uleb Cup, ma líorganico sar‡ la risultante di quello che accadr‡ nelle prossime settimane. Purtroppo nei giorni scorsi ho ricevuto uníaltra cattiva notizia… Cose che non quagliano, intendo. Insomma, si far‡ quel che si potr‡. Vedremo chi tenere e chi no. Sconochini non sopporta Naumoski? Un giocatore non puÚ pretendere la squadra su misuraª.
Tra uno Scavolini che lascia deluso e un Benetton che vince, ci sar‡ pure una via di mezzo.
´Benetton non ce la racconti: vince perchÈ i suoi budget sono illimitati. No, qua non si campa pi˘. A meno che si trovi il modo di non mungere la mucca fino a esaurimento del suo latteª.
Flavio Vanetti