Sony vs. Pepsi Rimini 60 – 54
Che fatica, che tormento, che angoscia: perÚ i due punti sono in fienile. Tornando a casa ho ricordato come la prima partita che ho visto di Milano (annata ‘84 senza tiro da tre) finÏ con 95 punti dell’allora Simac: il secondo tempo di questa partita Ë stata invece una gara a non segnare. O tempora, o mores!
Torniamo a oggi: Milano parte bene quasi benissimo arrivando a 14 punti di vantaggio con il ballerino DeMarco troppo tecnico per lo spentissimo Ruggeri e troppo veloce per i massicci Tusek e Tomidy. Lo imbecca Booker che non disdegna anche di segnare in penetrazione o in sospensione. Il grosso problema Ë che dietro di loro oggi non c’era nessuno e Rimini, sfoggiando anche un paio di conclusioni spettacolari, si rif‡ sotto: Wucherer fatica contro Gorenc e non incide in attacco e l’ingresso di Portaluppi Ë ininfluente mentre Materic rimane un rebus. Il franco-slavo segna su una palla rubata ma continua ad essere titubante: sull’ultima azione del primo tempo si inventa una entrata difficilissima ma sbaglia malamente il sottomano…
Il secondo tempo Ë orrendo: per almeno 5 minuti nessuno segna, in un susseguirsi di palle perse, infrazioni di passi, falli e pochezza tecnica generale. La Sony riesce perlomeno a portarsi in vantaggio di falli ma l’azione d’attacco ristagna e il margine non riesce a superare i 7 punti. Quando a meno di due minuti dalla fine il distacco scende a due punti la sensazione di una beffa finale pervade il PalaVobis. In una lunghissima azione d’attacco Sony, dove la palla per almeno due volte rifiuta di entrare, Ë Baldi a strappare un rimbalzo e un 1 su 2 ai liberi che fa respirare Milano.
Gli ultimi 39 secondi vedono l’errore decisivo di Gorenc (un fallo su di lui?) e quindi stillicido finale di liberi con Booker in lunetta.
Il tabellino ufficiale Lega e il commento della Gazzetta
Uno spazio speciale per il debutto di Monti: Max ha tanta voglia di giocare e tanta grinta ma il suo impatto Ë per ora pari a quello di Michelori (3 rimbalzi in attacco importantissimi per “Muscoli”). Fermo da 5 mesi e con il polso ancora fasciata Max ha strappato qualche rimbalzo ma Ë sembrato ancora “legato” in attacco. Certamente da rivedere.
Mio MVP: Diciamo Melvin Booker per una maggiore costanza di rendimento rispetto a Johnson, in leggerissimo calo nel secondo tempo. Una menzione speciale per il cuore grande di Marco Baldi che nei momenti della paura generale trova due punti e il rimbalzo decisivo.
Visti in tribuna: la pausa calcistica non riempe il Palavobis
che vede un drappello di tifosi riminesi, gemellati con la curva milanese. Si intravede anche il grande Dino Meneghin. Dopo la partita attraversano il campo per il controllo antidoping Materic e Booker, che “sfoggia” le ginocchia avvolte in due borse del ghiaccio….
P.S.: Ë uscito il sito ufficiale nuovo: http://www.olimpiamilano.com.
E sÏ Ë migliorato…