Io e l'Olimpia

PalaBrera Dossier – Il calcio non ci vuole…

Allora, il 7 marzo si Ë svolta l’assemblea pubblica in cui il Comune ha ascoltato le critiche dei appresentanti della zona e delle associazioni ambientalistiche, critiche che come avevo gi‡ detto possono anche essere in parte condivise soprattutto se in parallelo con il nuovo Palasport si vuole davvero prolungare il metrÚ fino la Forum.
La cronaca del Corriere Ë esaustiva su questi punti:

    Ambientalisti contro il nuovo palasport di Milano

    Il nuovo Palazzo dello Sport? Non serve a nulla. Peggiorer‡ le condizioni
    ambientali di chi vive a San Siro. Rester‡ una cattedrale nel
    deserto. Le associazioni ambientaliste che hanno partecipato ieri
    all’udienza pubblica – appunto – sul futuro Palasport non sono state
    morbide con gli assessori comunali Sergio Scalpelli e Maurizio Lupi.
    ´Bisogna – ha attaccato Adriano Ciccioni, di Citt‡ Verde – prima
    valorizzare il presente. Ci sono il Paladesio, il Forum, il Palasesto,
    soltanto per citare alcuni maxi impianti. Anche esperti del settore come
    il
    vice presidente del Coni, Visconti di Modrone e Massimo Moratti
    sostengono questa tesiº. Silvana Gabusi del gruppo Verde San Siro ha
    fatto notare che la zona in questi anni Ë cambiata: se si considera la
    folla richiamata dagli appuntamenti ippici e calcistici, si arriva a
    punte di 130 mila abitanti assiepati in mezzo chilometro quadrato. E il problema
    del traffico? E la questione ambientale? Anche Legambiente ha
    incalzato gli assessori. Il responsabile dell’Urbanistica, Maurizio
    Lupi, garantisce: ´La realizzazione del nuovo palazzetto dello sport
    deve diventare la grande occasione di riqualificazione ambientale e
    infrastrutturale di un’area cosÏ importante per la nostra citt‡. Sar‡
    nostro compito dimostrare come questo progetto risponda al tema della
    sostenibilit‡ ambientaleº. Sergio Scalpelli, responsabile comunale dello
    Sport, entra nel merito anticipando le proposte che metter‡ nero su
    bianco, come Ë dovuto in caso di udienza pubblica: ´Chiederemo di
    estendere l’area di chiusura al traffico, in occasione dei grandi eventi
    sportivi; verr‡ considerato ex novo il sistema dei parcheggi;
    garantiremo navette veloci in prossimit‡ dei parcheggi pi˘ importanti;
    faremo inserire nel bilancio del 2001 il prolungamento della linea 24 da
    Axum a via Novaraº.

    E. So.


Ma da la Repubblica salta fuori che a fare lobbyng contro il nuovo Palasport sono anche Milan e Inter: come nuovi gestori dello stadio San Siro nel quale vorrebbero creare spazi commerciali e negozi per sfruttarlo tutto l’anno e tutta la settimana non vedono di buon occhio le omologhe iniziative previste all’interno del palasport stesso e schierano addirittura Milly Moratti a fare da portavoce v.i.p. nella suddetta assemblea…
Il tutto Ë veramente bello e istruttivo: i padroni del vapore del calcio milanese non solo non aiutano il basket (e fin qui va bene, mica Ë un obbligo…) ma gli mettono anche i bastoni fra le ruote per non farsi sfuggire nemmeno le briciole dei loro business gi‡ assolutamente miliardari.
Bene, bravi, bis!

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