Rassegna stampa (e risultato di coppa…)
Io e l’Olimpia lancia la grande rassegna stampa a premi sui commenti alla prima giornata di campionato della Sony.
Premio “Cuore Biancorosso”: assegnato a Flavio Vanetti del Corriere della Sera. Soltanto un ultr‡ in incognito poteva riuscire a dedicare il titolo dello spazio basket alla Sony Milano: “Milano scopre un re nero”. La prima che vinciamo siamo in prima pagina
. Vince una sciarpa biancorossa e un abbonamento in curva.
Premio “Squadra grande, squadra mia”: assegnato ad Andrea Tosi della Gazzetta dello Sport. Nel tentativo di convincerci(si) che la Fortitudo ha giocato un partitone si disunisce e fa “passi” dimenticando di spiegare come mai una squadra con il doppio di ambizioni, giocatori, costo ed esperienza vince solo di 3 punti (con 13 tl in pi˘), prende 5 rimbalzi in meno e sta sotto per 14 minuti del primo tempo. Vince una foto di Dominique Wilkins (Lo straniero pi˘ forte mai venuto in Italia… ;-]).
Premio “Anche fuori da Bologna si gioca a basket?”: assegnato al rinnovato Superbasket. La redazione, stroncata dalla diuturna fatica di scoprire se Myers Ë sceso dal letto con il destro o con il sinistro e se Danilovic si Ë fatto la barba, riesce a pubblicare un articolo su DeMarco Johnson illustrato da tre foto di… Melvin Booker. Vincono una foto di Mike D’Antoni e Dino Meneghin (P.S.: D’Antoni Ë quello con i baffi).
Premio “Abile negli spazi stretti”: assegnato a Walter Fuochi di Repubblica. In dieci righe una precisa lettura della partita: bravo!. Vince due pagine solo basket su Repubblica stessa.
Sony vs Tcherno More Varna 86 – 63
E bella lÏ, siamo tornati nei binari. Il merito Ë indubbiamente mio
. Essendo basket-giocante ho estratto l’arma segreta scaramantica: gli allenamenti della mia squadra si sono svolti sotto l’aura beneaugurante del mio striscione Olimpia con la doppia stella, appeso strategicamente sotto uno dei canestri.
Secondo la pi˘ rigorosa new age un benefico influsso positivo ha raggiunto la squadra che ha agito di conseguenza. Gradirei perÚ per il futuro un flusso di ritorno: tipo un movimento sotto di DeMarco che io imparo per scienza infusa. Farei cosÏ 20 punti a partita, cosa che mi farebbe un bambino felice
Un po’ di link assortiti sulla partita: il commento della Gazzetta dello Sport (come mi ha detto anche l’amico Luigi, cose migliori da Cazzaniga che da Materic fra quelli sotto osservazione), il tabellino ufficiale FIBA (occhio: oltre 100 KB e le cifre di Cazzaniga e Booker sono scambiate) e una intervista a Crespi, sempre dalla Gazzetta, sul futuro della Sony (Trattative per Rob Gibbons, Monti in arrivo contro la Pepsi).