Io e l'Olimpia

Adecco vs. Canturina Cant??? 83 – 81

E’ scritto che le gioie di questa stagione sfortunata debbano venire dai derby con Cant˘. Antonello Riva sul Corriere di oggi parlava di una sfida declassata ma le due squadre offrono un incontro vibrante ed emozionante, combattuto fino alla fine. Alla fine che vede un groviglio di maglie biancorosse abbracciate in mezzo al campo, l’invasione di un tifoso biancorosso in carrozzella e il tripudio generale ad allontare brividi e polemiche.


Milano parte bene con Michelori in quintetto e Ramos in panchina (da dove non si alzer‡ per tutta la gara) e soprattutto con Larsen che segna i primi otto punti biancorossi, perfetto nel farsi trovare sugli scarichi di Rusconi e Respert. Lo marca, per modo di dire, Di Giuliomaria, uno che a 20 anni Ë gi‡ impegnato a guardarsi allo specchio facendo la faccia scocciata all’arbitro su ogni contatto. Ciani lo caccia in panchina cogliendo il jolly con quel Robinson che chiuder‡ il primo tempo a 10 punti con due bombe da tre.
L’Adecco dopo la fiammata di Larsen prova pi˘ volte a scappare arrivando anche a pi˘ nove grazie ad un Respert e un Rusconi super: Shawn conquista anche due rimbalzi in attacco oltre a inventare canestri da antologia, il Rusca trova giochi da tre punti insaccando anche i liberi.
Ma Cant˘ Ë paziente ricuce ogni strappo con i due nuovi acquisti Adams e Hobson che si dimostrano utili e combattivi e fanno compagnia ad un Rencher sempre positivo. Il primo tempo si chiude sul 45 a 42 dopo aver regalato anche un tiro da tre di Rusconi uscito di un niente.


Milano riparte bene, sembra sul punto di poter incrementare e gestire il vantaggio ma arrivano i guai: Larsen si infortuna alla caviglia ed Ë costretto ad uscire ma soprattutto arrivano il quarto fallo di Respert e quindi quello di Richardson. La mano di Cant˘ diventa rovente dai 6,25 e la partita Ë punto a punto: palle perse malamente da ambedue le parti e Riva che marcato da Portaluppi trova anche un po’ fortunosamente la bomba del +6.
Ma l’Adecco non ci sta, il Lupo ribatte (11 punti finali per lui), Cant˘ spreca due palloni per infrazioni di passi ma si ritrova la palla in mano sull’81 a 80 dopo che Respert prende una iniziativa mal consigliata e finisce a gambe levate commettendo infrazione di passi. Non possono tenere la palla fino alla fine e la sprecano con un brutto tiro. A 11 secondi rimessa per Milano, Shawn entra “in the zone” ed Ë festa biancorossa. :-) )))


Lasciatemi spazio per una nota negativa: Pooh Richardson. Nel primo tempo tenta due volte la penetrazione e prende due stoppate. Nel secondo trova 4 punti ma anche un airball da tre in un momento topico. Ripeto, mi sembra sempre di pi˘ un ex grandissimo giocatore: massimo rispetto per il suo passato ma abbiamo bisogno di qualcosa di pi˘, non possiamo comunque regalare uno straniero ad ogni avversaria.


L’azione: Secondo tempo, penetrazione guizzante di Respert sulla destra e scarico per il rimorchio di Jeremic lungo la linea di fondo concluso con una schiacciata poderosa.


Mio MVP: Qui c’Ë un pari merito tra Shawn Respert e Stefano Rusconi con forse una leggera preferenza nel saldo cose buone-errori per il Rusca.
Quindi cominciamo da lui che fornisce un clinic sulla definizione di centro dominante con il suo 45 di valutazione, frutto di 24 punti e 14 rimbalzi, 10 su 12 al tiro, i lunghi canturini con Shaw in testa annichiliti, addirittura 4 su 6 ai liberi.
Shawn Respert fa delle magie, fa delle vaccate, si butta dentro, segna, scarica, perde la partita, la vince insaccando i tre punti che lo fanno chiudere a quota 27, tirando da otto metri senza nessuno sotto il tiro che marchia il campione o che marchia il coglione (scusate il termine ma era per la rima e per il concetto… ;-) ). Lo segna perchÈ che lui sia un campione lo abbiamo sempre sospettato…


Visti in tribuna: Un folto contingente da Cant˘ (dove mi risulta ci fosse grande attesa con il proprietario Corrado che avrebbe pagato pullman e biglietto per la trasferta) accolto dalla coreografia della curva milanese simpatica anche se il mitico “La maglia ci divide, l’amicizia ci unisce… Siete su Scherzi a parte!” di due anni fa rimane imbattuto; l’immancabile Vittorio Gallinari; due di numero che si sono fatti una striscioncino illeggibile per chiedere le dimissioni di Crespi (contenti loro…); un “Ciao Chicco” biancorosso e, udite, udite…. Lee Nailon!
Eh sÏ, perchÈ, per aggiungere un ulteriore capitolo alla farsa societaria degli ultimi tempi, Nailon non ha giocato contro i polacchi ma non per questo il suo contratto Ë stato risolto anzi…
Teoricamente siamo sempre in grado di reintegrarlo in campionato e di schierarlo in Coppa. Lo vedremo martedÏ?

Caro Caputo invece di raccontare panzane su Crespi, Cappellari e Pesic veda un po’ di spiegarci il caso Nailon…

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