Io e l'Olimpia

Adecco vs. Viola Reggio Calabria 76 – 82

Una partita maledetta per chiudere una settimana maledetta.
Innanzitutto brava alla Viola che chiude il primo tempo sotto di 16 e finisce per vincere.
E’ stata cosÏ brava da recuperarli tutti commettendo solo 7 falli in un tempo? No, diciamo che le hanno fischiato solo 7 falli in un tempo.
Dispiace dirlo, ma a Milano ho visto confermata l’impressione gi‡ avuta in tv nella partita Viola – Kinder secondo la quale Reggio Calabria fino a dicembre “deve” andare bene e una mano non gliela si nega. Vedi formula e sede delle Final Eight di Coppa Italia.
Poi diciamo pure che nel secondo tempo avremmo avuto pi˘ bisogno di Rusconi e Nailon e che abbiamo sofferto le assenze in regia ma qualcuno mi spiega perchÈ la Viola che nelle precedenti partite in trasferta non aveva mai tirato pi˘ di 20 liberi ne tira 26 a Milano?


Dispiace parlare male degli arbitri perchÈ penso che siano una componente necessaria del gioco e perchÈ basta arbitrare una partitella fra amici per capire quanto sia difficile l’arbitraggio.
Detto questo, Tiziano Zancanella si deve vergognare, e molto, della sua conduzione e non perchÈ penso che abbia dato pi˘ di una mano alla Viola.
Si deve vergognare per non aver tutelato la salute degli atleti in campo, cosa che dovrebbe essere la sua principale preoccupazione.


L’azione: Il miglior Cooper della stagione, schierato in guardia in un quintetto inedito con Johnson e Ramos come piccoli, subisce un duro contatto in entrata. Rimane a terra a lungo, si rialza vistosamente zoppicante e va a battere i tiri liberi che segna per il suo nono punto in dieci minuti.
Tutti hanno capito che non puÚ comunque proseguire, sul cubo del cambio Ë gi‡ seduto Flavio Portaluppi.
Ma Zancanella non concede il cambio, fa proseguire il gioco con la rimessa della Viola con Lonnie che deve trascinarsi la sua caviglia malandata per altre due azioni.
Il vergognoso Zancanella trova anche il tempo di reagire alle sacrosante rimostranze della panchina milanese, probabilmente appellandosi a qualche cavillo del regolamento.


Mio MVP: Fino all’infortunio che l’ha messo fuori Lonnie Cooper stava giocando la sua miglior partita italiana, dimostrando come la dimensione di guardia sia forse la pi˘ congeniale per lui.
Bene anche Portaluppi nel primo tempo. Nel secondo tempo i problemi di falli di Johnson lo costringono a portare spesso palla e perdiamo la sua ottima giornata al tiro.


Visti in tribuna: Pasquale Caputo (che ai primi 200 abbonati che si presenteranno martedÏ 12 al Palalido per la partita di Coppa regaler‡ un biglietto per la prima giornata del McDonald’s Open di mercoledÏ), Dan Peterson, Santo Versace, un gruppo “in incognito” da Reggio Calabria al quale andrebbe insegnato un po’ di galateo da trasferta perchÈ se si arriva in un centinaio e per tutta la partita si sta comunque zitti, muti e rassegnati senza far vedere un filo di sciarpa e sentire un filo di voce, si dovrebbe evitare di saltare su a 5 secondi dalla fine con il coro “Viola! Viola!.


Visti in campo: A quanto ne so, nome e citt‡ sul dorso della maglia sono obbligatori per tutte le societ‡ di A1. Per Reggio Calabria no. Che Santo Versace non abbia avuto tempo di disegnarle…?

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