Per un'Olimpia migliore

Io e l'Olimpia

Vogliamo questi soldi?

- 10/8/05; 0:50:23 -

Per iniziare una nota molto seria segnalatami dall'amico Carlo Alberto di cui riporto la mail:

Accolgo pienamente la proposta di Carlo Alberto, diteci la vostra opinione di cittadini e tifosi Olimpia scrivendo al mio indirizzo e-mail: teoweb@tin.it.
Porteremo avanti la questione in base anche alle vostre opinioni.

Ritorniamo al basket giocato.
Magari qualcuno leggendo i precedenti della prossima sfida tra Livorno e Milano e ricordando i precedenti degli anni 80 culminati nell'epica ed epocale quinta partita di finale tra Enichem e Philips sarà rimasto stupito dal vedere solo due match riportati, due vittorie conseguite lo scorso anno dall'Adecco di Bullock.

Ma è tutto corretto perché la Mabo è la terza e più recente incarnazione della grande passione cestistica labronica e non discende né dalla Libertas (l'Enichem dell'89) né dalla Pallacanestro Livorno (L'Allibert e O.T.C. degli anni 80). Ed è effettivamente notevole pensare come Livorno sia stata capace di presentare ai massimi livelli tre realtà diverse, addirittura due contemporaneamente negli anni 80, a dare vita a un derby che per rivalità,tensione agonistica e attese faceva concorrenza a quello bolognese.

Nei miei ricordi la grande rivalità tra Milano e Livorno era soprattutto verso la Libertas, a partire da quel canestro da metà campo di Paleari che diede la vittoria a Livorno nell'ultima giornata e tolse al Billy il primo posto in classifica e il fattore campo forse decisivo nella finale con il Banco Roma di Bianchini.
E' curioso poi pensare alle voci che quest'anno volevano Birra Peroni come sponsor biancorosso e identificarla ancora con la Livorno dei mitici Abdul Jeelani e Kevin Restani (ai tempi trovavo di gran classe avere degli stranieri dal cognome coordinato :-)...)

E poi l'incredibile Fantozzi, vittima chiaramente delle peggio contumelie e facezie per quel nome "pesante": fu lui che portò in A2 l'attuale Mabo giocando con giovani allora sconosciuti e oggi protagonisti come Podestà e i fratelli Gigena. Un campione che furoreggia ancora oggi a Capo D'Orlando in A2, spesso top scorer a 40 anni suonati, giocando in un PalaSport a lui intitolato per meriti sportivi.
E poi Carera, Tonut, Alexis, Forti....

Con la Pallacanestro Livorno (che oggi gioca in B1 con il figliol prodigo Dell'Agnello) non dico ci fosse amicizia ma i rapporti erano meno tesi anche se proprio per Dell'Agnello ci fu bagarre: cercato e venduto all'Olimpia rifiutò a favore di Caserta.
E allora da Livorno a Milano arrivò lo zio, Max Aldi in campo anche in quella finale e accolto in quanto "piellino" da questo striscione: "Aldi, mezza Livorno è con te, mezza con tua madre..."
E se forse anche in riva al mare qualcuno non fu dispiaciuto di vedere sconfitti i cugini, unanime fu di sicuro la felicità della nemica storica Pisa: all'Arena Garibaldi la domenica succesiva apparve nella curva nerazzurra lo striscione "Grazie Philips!!!

Tornando all'oggi il match offre spunti tecnici molto interessanti: una Olimpia fatta privilegiando l'esperienza, Livorno che punta sui giovani. Per la Mabo un leader tecnico riconosciuto in Rodney Elliott, per la Pippo una leadership diffusa (come è giusto per una squadra non di primo pelo...) ma indubbiamente uno Sconochini come uomo guida.
Da seguire soprattutto Giachetti: secondo me potrebbe essere il nuovo Bulleri. Last but not least il nostro Sambugaro, autore di scherzi "calcistici" a Niccolai quando erano insieme a Montecatini: Marco fai il bravo domenica!!! ;-))

[ Versione stampabile ] [ Invia via e-mail ]

novembre 2002
Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab
  1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
ott   dic

DISCLAIMER:
Io e l'Olimpia, Copyright 1998-2009 Matteo Refini
Ieoelolimpia.com non è un sito ufficiale e non è legato alla Pallacanestro Olimpia Milano S. (s.r.l.) o al sito ufficiale della Pallacanestro Olimpia Milano S. (s.r.l.) - http://www.olimpiamilano.com